Strumenti misurabili

Misurare la qualità del processo formativo e i suoi risultati è un’operazione strutturata in tre step:

  • ex ante, la considerazione preliminare dell’esistenza delle condizioni per fissare determinati obiettivi e renderli raggiungibili
  • in itinere, il monitoraggio continuo volto a  garantire il rispetto della qualità complessiva in linea con gli obiettivi dati in fase di progetto attraverso l’applicazione di correttivi continui;
  • ex post, la misurazione dell’efficacia del processo formativo e del grado di successo rispetto agli obiettivi iniziali.

Dobbiamo premettere che per MBKM la formazione viene considerata parimenti a tutti gli altri investimenti aziendali: così come investire in un nuovo macchinario significa attendere maggiori ricavi dovuti ad un miglioramento dei tempio dei modi  di lavorazione o nella qualità del prodotto finito, così come investire in visual e advertising significa cercare maggiori ricavi per via di un aumento delle vendite, anche la formazione in azienda deve essere un investimento a ritorno misurabile.

Incontriamo spesso imprenditori e dirigenti d’azienda che  considerano la formazione semplicemente un costo obbligatorio, da ridurre quando sia possibile se non da eliminare. Ci capita spesso che la sezione amministrativa e i responsabili della formazione siano in forte disaccordo proprio per il budget da mettere a disposizione del settore formativo.

Invece un investimento nel “capitale umano d’impresa”  deve generare per il committente benefici riscontrabili in almento due settori: efficienza ed efficacia.

Investire nel proprio team ha un grande impatto sulla produttività, e le attività di miglioramento dedicate al personale determineranno un aumento del loro valore apportato all’azienda.

L’OECD già dal 1998, nel rapporto Human Capital Investment: An International Comparison, ha affermato che il tasso di redditività di un investimento in formazione è, a parità di condizioni esterne, positivo quanto quello di un investimento in assets fisici. [fonte:ebc consulting]

Se lo scopo quindi è quello di rendere gli  imprenditori e le aziende consapevoli della misurabilità di un investimento in formazione al pari di uno di qualsiasi altro tipo materiale, occorre dotarci di un metodo di valutazione oggettiva del risultato, che renda quantificabile il “Return of investment” (ROI) dell’attività .

 

MBKM e il modello Kirkpatrik

Il modello valutativo da noi adottato è quello elaborato da Donald Kirkpatrick nel 1969, e ancora oggi in uso su larga scala soprattutto nel settore terziario.

Si tratta di un modello a quattro dati di comparazione, che illustrano gli ambiti  (i livelli) su cui impatta l’azione formativa.

PRIMO LIVELLO – REAZIONE

Il primo dato che andiamo a misurare ed a valutare nella sua relazione inizio/fie del processo è la reazione, cioè  la reazione dei soggetti obiettivo dell’attività in relazione ai contenuti. Il dato da misurare è la soddisfazione, il gradimento ed il tasso di interesse del personale coinvolto.

SECONDO LIVELLO – L’APPRENDIMENTO

Il secondo dato su cui costruiamo la valutazione di efficacia  è l’“apprendimento”. Dobbiamo metterci i n condizione di   misurare quali competenze sono state trasmesse ai partecipanti, quali capacità abbiamo sviluppato in loro e quali comportamenti sono stati modificati.

TERZO LIVELLO – COMPORTAMENTO SUL LAVORO

Il terzo dato da razionalizzare  è il “comportamento sul lavoro”, che investe la capacità e possibilità di utilizzare praticamente sul posto di lavoro le competenze acquisite. Dobbiamo quindi verificare quali cambiamenti nel quotidiano lavorativo sono da attribuire all’attività di trasferimento/incremento delle competenze avvenuto durante l’azione formativa.

QUARTO LIVELLO – RISULTATI FINALI

Il quarto e ultimo dato del modello di Kirkpatrick è quello dei “risultati finali”, cioè  l’’impatto in termini di performance pura delle competenze trasferite con la formazione. Questa misurazione è la più complessa, in quanto  molti fattori esterni possono influire e distorcere la misurazione di dati complessi o elaborati per volumi aziendali importanti. Per questo motivo il modello propone la verifica di risultato per gruppi omogenei di lavoro e per micro-obiettivi